La Corte di Cassazione con la sentenza n. 22944 del 12 novembre 2010 ha interpretato l'art. 8 della Legge n. 590/1965 nel senso che il diritto di prelazione (e quindi anche quello di riscatto) in favore dell'affittuario sussiste anche nel caso in cui il terreno oggetto del rapporto agrario faccia parte di un terreno più esteso, appartenente a più proprietari pro indiviso e di cui un condomino ceda la sua quota di proprietà a terzi, perché in tale situazione si realizza, comunque, lo scopo del legislatore di favorire l'accesso del coltivatore diretto alla proprietà del fondo rustico, sia pure pro quota a nulla rilevando che nell'eventuale divisione potrebbe non essere attribuita al medesimo proprio la porzione di fondo in precedenza da lui coltivata.