Con sentenza n. 12998 del 15.05.2019 la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo cui sarebbe possibile esprimere nella richiesta di amministratore di sostegno, ai sensi del combinato disposto degli artt. 406 e 408 c.c., l'esigenza che l'amministratore, in caso di impossibilità del beneficiario, esprima il rifiuto di quest'ultimo di sottoporsi a determinate terapie.

Tale esigenza rappresenterebbe, infatti, la proiezione del diritto fondamentale della persona di non essere sottoposta a trattamenti terapeutici, seppure in via anticipata, in ordine ad un quadro clinico chiaramente delineato.

 

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Cass. Civ., sent. 15.05.2019 n. 12998.pdf)Cass. Civ., sent. 15.05.2019 n. 12998.pdf 150 kB