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Lavoro: principio di immediatezza nella contestazione disciplinare e indagini ispettive

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10688 del 03.05.2017 ha affermato il principio secondo cui, nei procedimenti disciplinari, non lede il principio di immediatezza di cui alla L. n. 300 del 1970, art. 7, il datore di lavoro che, prima di procedere ad una contestazione disciplinare, disponga indagini ispettive per meglio approfondire natura e responsabilità passibili di sanzione ove a tal fine egli disponga, quali elementi conoscitivi, della sola confessione del lavoratore, essendo essa potenzialmente revocabile ex art. 2732 c.c.

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