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Processo: la causa di interruzione del giudizio può essere comunicata a mezzo pec.

Con propria ordinanza n. 21375 del 15 settembre 2017 la Corte di Cassazione ha affermato che la dichiarazione dell'evento interruttivo del processo debba intendersi per validamente effettuata dal difensore della parte colpita dall'evento stesso al difensore della controparte, ai sensi dell'art. 300 c.p.c. e dell'art. 170 c.p.c., e che in tal caso il termine per la riassunzione decorre dalla data della conoscenza dell'evento interruttivo e non da quella della formale dichiarazione di interruzione del giudizio. 

La comunicazione della dichiarazione dell'evento interruttivo del giudizio effettuata a mezzo P.E.C. (dal difensore della parte interessata dall'evento al difensore della controparte), essendo equivalente a notificazione effettuata per mezzo del servizio postale, deve ritenersi idonea a dimostrarne la conoscenza legale da parte del destinatario, almeno in mancanza di prova contraria.

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